Translate

mercoledì 21 ottobre 2015

La Candida ( o CANDIDOSI )

LA CANDIDA  ( o candidosi )


La candida (o candidosi) è un’infezione piuttosto comune provocata dalla candida aobingas  un fungo saprofita normalmente presente in diversi distretti del corpo umano (bocca, vagina ) che in determinate condizioni può diventare patogeno ossia causa di malattia.
La candida di solito colpisce le zone calde ed umide del corpo umano, come ad esempio la bocca (provocando mughetto), e le aree della pelle più soggette a sudorazione e umidità. Quando provoca un’infezione vaginale viene definita candidosi vulvovaginale. Le infezioni vaginali da candida sono molto comuni tra le adolescenti e le donne adulte: il 75 per cento circa delle donne prima o poi nella vita sarà colpita dalla candidosi.
Le infezioni vaginali da candida possono causare: dolore, prurito, rossori, perdite vaginali torbide e di colore bianco, dolore durante la minzione e, a volte, macchie bianche sulla pelle della zona vaginale.


Nella maggior parte dei casi le infezioni da candida possono essere evitate tenendo asciutta e pulita la zona genitale, in caso di infezione il medico può prescrivere una terapia appropriata che faccia scomparire i sintomi in un giorno o due e curi l’infezione entro una settimana.

Cause
La candida è normalmente presente in piccole quantità sulla pelle e all’interno della cavità orale, dell’apparato digerente e della vagina, senza causare alcun disturbo. La quantità di candida nel corpo umano è controllata dal sistema immunitario sano e da alcuni batteri buoni.

I sintomi compaiono quando la candida presente nel corpo prolifera in maniera anomala e causa un’infezione. Ad esempio, se il sistema immunitario è indebolito (a causa di una malattia o di farmaci come i chemioterapici, cortisonici, antibiotici), la candida può moltiplicarsi all’interno della vagina e provocare i sintomi della candidosi.
Spesso la proliferazione eccessiva della candida si verifica dopo l’assunzione di antibiotici contro un’infezione batterica (ad esempio un’infezione da streptococco  alla gola), poiché gli antibiotici possono eliminare anche quei batteri che normalmente impediscono alla candida di proliferare. La candida può anche crescere eccessivamente nelle donne con la  glicemia alta, quindi le donne affette da diabete non monitorato sono maggiormente a rischio di infezioni da candida.
La candida può proliferare negli ambienti umidi e bui, quindi gli abiti (soprattutto la biancheria intima) troppo stretti o fatti di materiali come il nylon che intrappolano il calore e l’umidità potrebbero favorire la comparsa dell’infezione.
Con lo sviluppo e la pubertà i cambiamenti ormonali possono rendere le ragazze maggiormente soggette alle infezioni da candida: a volte queste infezioni si presentano subito prima del ciclo mestruale.
Anche le donne incinte sono maggiormente soggette alle infezioni da candida, ma questa non rappresenta alcun pericolo per la gravidanza.
La candidosi è meno probabile nelle bambine ancora in fase prepuberale, ma è comunque possibile anche nel loro caso; se vostra figlia si lamenta per prurito o per una sensazione di disagio nella zona vaginale è importante consultare il suo medico.



Sintomi

I sintomi variano chiaramente a seconda della zona interessata, le infezioni vaginali possono provocare:
  • dolore
  • prurito
  • irritazione
  • arrossamento
  • perdite vaginali grigio-biancastre
  • dolore durante la minzione
  • macchie bianche sulla pelle della zona vaginale
In caso di infezioni genitali maschili si rileva:
  • rossore
  • piccole piaghe
  • prurito
  • bruciore
Le infezioni orali (mughetto) presentano sopratutto puntini o macchie bianche in bocca e sulla lingua, facilmente asportabili. Nei neonati può essere causa di fastidio durante la suzione o l’uso del succhiotto.



Prevenzione

Nella maggior parte dei casi, è possibile prevenire le infezioni da candidosi vaginale usando saponi non profumati ed evitando gli spray o le lavande vaginali. Per alcune donne alcuni gel da bagno, lozioni o detersivi per il bucato possono causare irritazioni che, a loro volta, possono favorire la comparsa della candidosi. Si consiglia quindi l’uso di prodotti per l’igiene intima delicati e non profumati.
Può anche essere utile indossare biancheria intima di cotone, che non intrappola l’umidità e non impedisce la circolazione dell’aria. Sono poi fattori di rischio abiti troppo stretti e attillati o fatti di materiali come il nylon che possono intrappolare il calore e l’umidità (come i jeans stretti, la biancheria di nylon e i collant).
Dopo il nuoto o l’esercizio fisico effettuato indossando costumi e abiti di cotone molto stretti, è importante cambiarsi velocemente il costume o l’abito umido o sudato per mettersi dei vestiti asciutti.


OTTIMA CURA NATURALE x DEBELLARE la CANDIDA  é :
5 GARLIC ALLIUM  +   5 ACIDOPHILUS PLUS gnld NEOLIFE x 30 giorni consecutivi !

















                                     +











e assumere in modo regolare vitamine x alzare le difese immunitarie e fare così un' ottima e valida prevenzione !



+


+


x acquisti o x diventare distributore 

telefono uff : 

 02 90725686

cellulare :  349 5256058


                                                                          +





























x acquisti o x diventare distributore 

telefono uff : 

 02 90725686

cellulare :  349 5256058














SalvaSalva

domenica 18 ottobre 2015

COLESTEROLO e TRIGLUCERIDI come regolarli !

COLESTEROLO E TRIGLICERIDI

Il colesterolo hdl ldl e i trigliceridi

























Per comprendere l’importanza dei grassi per l’organismo è fondamentale capire l’uso che il nostro corpo ne fa del colesterolo (hdl ldl) e trigliceridi. Per molti di noi il grasso è visto come un substrato energetico (utilizzato per creare energia) e niente più, invece le sue funzioni sono essenziali anche per altri motivi.
Distinguiamo intanto i tre differenti tipi di grassi che il nostro corpo assimila con l’alimentazione o produce in base alle proprie esigenze: trigliceridi, fosfolipidi e colesterolo.




I trigliceridi


I trigliceridi sono una molecola composta da tre molecole di acidi grassi e da una di glicerolo (comunemente chiamato glicerina) ed è sostanzialmente la forma di energia più concentrata (9 calorie per grammo).

 I trigliceridi vengono prodotti dal nostro organismo per rifornire le cellule di carburante ed è più facilmente immagazzinabile nei tessuti adiposi.
I trigliceridi sono sintetizzati principalmente nell’intestino e nel fegato. Quelli prodotti dall’intestino, derivano dai cibi grassi ( con la formazione dei chilomicroni ). Quelli prodotti dal fegato derivano dai carboidrati ( Vldl ). Difatti l’insulina ordina al fegato di trasformare gli zuccheri in acidi grassi con lo scopo di abbassare la glicemia.
I trigliceridi sono anche prodotti dalle cellule adipose e questo processo viene stimolato dall’azione del glucagone, in base alle necessità del nostro corpo in pratica stiamo utilizzando le nostre riserve di grasso per produrre trigliceridi 



I fosfolipidi


I fosfolipidi sono chiamati così perché sono dei lipidi (grassi che contengono fosfato ). Tale caratteristica li rende unici, in quanto i normali lipidi sono insolubili in acqua, mentre i fosfolipidi presentano una testa idrosolubile ed una coda non solubile in acqua. A differenza dei trigliceridi, essi sono utilizzati principalmente a fini plastici ( costruzione del corpo, degli ormoni e degli enzimi ).
I fosfolipidi sono prodotti da tutte le cellule (nel reticolo endoplasmatico) e rappresentano solo il 2% dei lipidi presenti nel corpo. La loro caratteristica li rende insostituibili per la costruzione delle membrane cellulari permettendogli di essere idrofobiche all’interno, dove c’è il citosol di costituzione acquosa, per la costruzione delle lipoproteine (vldl, ldl, hdl), per la formazione della bile, per costruire la mielina sostanza che protegge le cellule nervose e per decine di altre funzioni.



Il colesterolo ( vldl - ldl - hdl )


La comunicazione semplicistica operata dalla stampa e dalla classe medica, ha reso ingiustizia al concreto ruolo esercitato dal colesterolo (vldl, ldl, hdl) nei confronti del nostro metabolismo. Sappiamo che esiste un colesterolo buono (hdl) e uno cattivo (ldl), ma a cosa veramente servano, quasi nessuno ne è a conoscenza.
Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Il colesterolo è un grasso usato principalmente per la costruzione, la manutenzione ed il buon funzionamento del nostro corpo.

il colesterolo è essenziale per la membrana delle nostre cellule, in quanto si inserisce tra i due strati di fosfolipidi, aumentando la stabilità meccanica e la flessibilità della membrana. Inoltre il colesterolo regola lo scambio di sostanze messaggere tra l’esterno e l’interno della cellula. Le cellule neuronali (del cervello) sono più ricche di colesterolo.
- La cellula, grazie al colesterolo riesce a staccare pezzi di membrana, al fine di creare degli organuli interni. Inoltre solo per la presenza di colesterolo, la cellula può dividersi e crescere.



- Senza colesterolo il fegato non potrebbe produrre la bile e quindi emulsionare i grassi rendendoli assorbibili nell’intestino tenue.
- Il colesterolo è alla base di moltissimi ormoni tra cui il cortisolo, l’aldosterone, il Gh, il testosterone, etc.
- Il colesterolo è necessario alla produzione endogena (autoproduzione) di vitamina D, essenziale per il nostro metabolismo.
Parlare di colesterolo buono (hdl) o cattivo (ldl) non ha senso (vista la sua importanza). Per la precisione si dovrebbe parlare di quantità eccessiva di colesterolo nel sangue. Difatti non esistono riserve di colesterolo (come invece accade per i trigliceridi), essendo prodotto esclusivamente dal fegato in caso di esigenza da parte del corpo o assunto ingerendo alimenti che lo contengono.
Il colesterolo ed i grassi non si trovano nel sangue allo stato libero, ma all’interno di alcune molecole chiamate lipoproteine.


Le lipoproteine ( vldl, ldl, hdl )


Colesterolo, trigliceridi e fosfolipidi non possono viaggiare in forma libera nel flusso sanguigno, perché sono di natura lipidica mentre il sangue è acquoso. Essi necessitano di macromolecole proteiche da utilizzare come fossero dei mezzi di trasporto, chiamate lipoproteine (vldl, ldl, hdl).
Le lipoproteine sono composte da un manto proteico che racchiude un cuore di grasso e vengono prodotte dal fegato ed immesse nel flusso sanguigno. Parliamo delle Vldl (Very Low Density Lipoproteins), Ldl (Low Density Lipoproteins) e Hdl (High Density Lipoproteins).
Esistono poi delle lipoproteine, che vengono prodotte dai villi intestinali ed immesse nel sistema linfatico. Parliamo dei chilomicroni che hanno solo il 2% di proteine e rappresentano le macromolecole più grandi. La loro funzione è quella di trasportare i grassi assimilati dall’alimentazione (tramite i villi intestinali dove sono prodotti), prima attraverso i vasi linfatici, poi nel flusso sanguigno, fino alle cellule ed al fegato.




Le Vldl e Ldl


Le Vldl sono macromolecole composte dall’8% di proteine, con una dimensione cinque volte inferiore ai chilomicroni. Il loro cuore lipidico contiene principalmente trigliceridi e piccole quantità di colesterolo e fosfolipidi. Le Vldl sono prodotte dal fegato per trasformare il glucosio in eccesso nel sangue, in grassi (ad esempio quando mangiamo troppi carboidrati).
Il compito delle Vldl è di trasportare il grasso (alle varie cellule che lo utilizzano a fini energetici (se non sono occupate già ad utilizzare il glucosio) ed in ultima istanza, lo consegnano agli adipociti (cellule di grasso).
Il loro contenuto di fosfolipidi e colesterolo rimane intatto, in quanto esse sono in grado di distribuire solo i trigliceridi. Una volta rilasciati i trigliceridi, la dimensione delle Vldl si riduce ad 1/4, trasformandosi in Ldl con una percentuale di proteine che sale al 22% con il nucleo ricco di colesterolo.
A questo punto le Ldl iniziano a rilasciare il colesterolo aderendo alle cellule che ne fanno richiesta (tramite un enzima che permette di digerire il manto proteico e liberare il colesterolo). Un eccessivo numero di Ldl (colesterolo cattivo) è considerato come precursore di malattie cardiovascolari (arteriosclerosi). Infatti come vedremo più avanti, proprio a questo tipo di  lipoproteine (Ldl) è dovuta la cattiva reputazione del colesterolo.


Le Hdl 


Le Hdl sono molecole ancora più piccole delle Ldl meno della metà e sono costituite per il 50% di proteine e l’altro 50% di grassi, di cui la metà circa è colesterolo e l’altra metà fosfolipidi. La loro reputazione è assai migliore di quella delle Ldl (colesterolo cattivo), in quanto la loro funzione è praticamente opposta a quella delle loro colleghe (ldl): ovvero circolando nel flusso sanguigno riassorbono il colesterolo dalle Ldl, dalle cellule ed addirittura dagli ateromi le placche aterosclerotiche, per riportarlo al fegato che utilizzerà il colesterolo per produrre bile e sali biliari. La produzione delle Hdl avviene tramite il fegato, utilizzando le proteine dei chilomicroni esauriti (che avevano distribuito il grasso che contenevano).



Cosa causa l’aumento di colesterolo ? 
(Ldl, hdl)
Se parlate con il vostro medico di fiducia vi dirà che il livello di colesterolo (numero di lipoproteine totali) non deve essere superiore ad una certa soglia e che il rapporto tra numero di Ldl e Hdl deve essere di 2 a 1. Se così non fosse, ci dobbiamo aspettare problemi di salute relativi all’arteriosclerosi (trombi, placche, rischio d’infarto, etc.).
Quali sono i fattori scatenanti dell’aumento delle Ldl (colesterolo cattivo) e di una bassa crescita del numero di Hdl (colesterolo buono)?
L’insulina è il primo responsabile della crescita del numero delle Ldl (colesterolo cattivo), mentre il consumo di grassi è di stimolo all’aumento del numero di Hdl (colesterolo buono).
Approfondimento tecnico.
Abbiamo detto che il fegato produce le Vldl in base alla stimolazione dell’ormone dell’insulina. Quando ingeriamo carboidrati, l’insulina stimola un enzima (l’Hmg-CoA riduttasi), il messaggero che ordina al fegato di produrre le Vldl.
Al contrario la produzione di Hdl (colesterolo buono) è promossa dall’assunzione di grassi, perché il fegato deve produrre la bile (per digerirli) richiedendo l’azione delle Hdl per reperire il colesterolo di cui ha bisogno (per produrre la bile). Inoltre le Hdl derivano dai chilomicroni, che si formano quando assimiliamo del grasso.




Il migliore integratore al mondo x abbassare
 il COLESTEROLO e TRIGLICERIDI è :

OMEGA 3 PLUS gnld NEOLIFE
lavorato a freddo x mantenere tutte le proprietà 
del pesce e quindi maggiore efficacia !













x acquisti o x diventare distributore 

telefono uff : 

 02 90725686

cellulare :  349 5256058



 

E-MAIL :    GNLD-GOLDEN-NEOLIFE@MAIL.COM





























































x acquisti o x diventare distributore 

telefono uff : 

 02 90725686

cellulare :  349 5256058